6 modifiche agli adempimenti per detrazioni fiscali edilizie 2016

progetti per la ristrutturazione della casa

Dall’inizio del primo decreto legge del 2011 ad oggi, in ambito detrazioni fiscali edilizie ed energetiche, sono state modificate alcune regole, obblighi ed adempimenti per usufruire delle detrazioni fiscali.

Le agevolazioni a cui facciamo riferimento, per le quali sono introdotte le modifiche successive, fanno riferimento a tutto il bonus casa 2016, tra cui le detrazioni edilizie, detrazioni per ristrutturazione, ecobonus o risparmio energetico, mobili, grandi elettrodomestici.

Documenti non più obbligatori

In particolare, possiamo evidenziare che, rispetto agli anni precedenti, sono stati aboliti alcuni obblighi nei documenti da inviare o presentare:

  • Abolito l’obbligo dell’invio della comunicazione di inizio lavori al centro operativo di Pescara.
  • Abolito l’obbligo delle banche o posta di fare una ritenuta dell’8% del bonifico come acconto dell’imposta sul reddito dovuta dall’impresa.
  • Abolito l’obbligo di indicare, in maniera separata, il costo della manodopera sulla fattura dell’impresa

A differenza degli anni precedenti, dove le quote si potevano ripartire in diverse forme, per le detrazioni fiscali del 2016 in ambito edilizio, energetico, arredo, è stato introdotto l’obbligo di ripartire le quote in 10 anni per tutte le detrazioni fiscali di ristrutturazione, edilizia, energetiche, mobili, elettrodomestici.

Estensione a nuove tipologie di ristrutturazione

Oltre alle modifiche degli obblighi in termini di adempimenti e documenti da presentare, sono state estese le agevolazioni fiscali per ristrutturazione anche alle seguenti tipologie di lavori in edilizia:

  • Interventi di ristrutturazione per gli immobili che hanno subito danni per eventi calamitosi in caso di dichiarazione di stato di emergenza
  • In caso di vendita di un immobile sul quale sono stati effettuati dei lavori di ristrutturazione, se questo viene venduto prima del periodo di godimento della detrazione, il venditore può scegliere se continuare a usufruire delle detrazioni restanti o cederle all’acquirente.

Affidati al miglior professionista

Se state pensando a una ristrutturazione per usufruire delle detrazioni fiscali 2016, è importante scegliere bene l’impresa a cui affidare i lavori, valutandone anche le capacità di sapervi consigliare in merito agli adempimenti burocratici necessari.

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